CHIEVO – JUVENTUS (sabato 18 agosto h 18.00) 

L’attesa di questo match sarà tutta per Cristiano Ronaldo, al suo esordio in Serie A, e senza dubbio consigliatissimo al fantacalcio. Sulla carta ci sembrano essere pochi dubbi sull’esito del match, con la Juventus che dovrebbe avere la meglio. Allegri sembra essere intenzionato a schierare un 4-2-3-1 piuttosto offensivo, dunque, oltre che su CR7, potreste puntare sulle due ali Bernardeschi-Costa che potrebbero garantire assist e goal, mettendo in difficoltà il Chievo con la loro rapidità. Occhio però anche al ritorno di Bonucci, che vorrà subito riconquistare il suo pubblico con un goal. Il Chievo, invece, si presenterà con un 4-3-3 e con una squadra ringiovanita rispetto allo scorso anno in cui spiccano Stepinski al centro dell’attacco per sostituire Inglese e Rossettini al centro della difesa. Tuttavia è difficile consigliare giocatori clivensi poiché è ipotizzabile che la Juventus parta subito forte.  

LAZIO – NAPOLI (sabato 18 agosto h 20.30) 

Sarà questo il big-match della prima giornata di campionato! Si tratta di una partita molto interessante che vedrà il ritorno di Ancelotti in Italia, impegnato in una partita piuttosto complicata, nonostante si tratti della trasferta in cui il Napoli ha vinto più volte negli ultimi anni. Carletto riproporrà il 4-3-3 di Maurizio Sarri senza snaturare la squadra, ma ci saranno delle novità come Milik al centro dell’attacco, Hamsik in regia e Zielinski titolare dal primo minuto. A tal proposito consigliamo proprio le due new-entry Milik e Zielinski che già lo scorso anno, quando impiegati, hanno dato dimostrazione della loro bravura. Segnaliamo Mario Rui in gran forma già dalle amichevoli pre-campionato. Per quanto riguarda la Lazio, Simone Inzaghi ripartirà dalle certezze dello scorso anno con un 3-5-2 in cui le uniche novità saranno rappresentate da Acerbi al posto di De Vrij e Badelj che sostituirà lo squalificato Lucas Leiva. Tuttavia i giocatori da fantacalcio sono sempre solo 3: Milinkovic Savic, Luis Alberto e Immobile, capaci di mettere in difficoltà qualsiasi difesa, compresa quella partenopea, in difficoltà nelle partite del pre-campionato. 

TORINO – ROMA (domenica 19 agosto h 18.00) 

Altra partita molto interessante di questa prima giornata di Serie A, difatti a Torino i giallorossi hanno sempre incontrato parecchie difficoltà. La squadra di Mazzarri è ben rodata e ripartirà dal 3-5-2 proposto nel finale dello scorso campionato dallo stesso tecnico toscano con buoni risultati: le novità saranno Izzo in difesa e Meite a centrocampo. Gli uomini più pericolosi però sono Iago Falque, di fianco a Belotti, alla ricerca del goal dell’ex e gli esterni che con Mazzarri garantiscono sempre tanti bonus, dunque occhio a Berenguer e soprattutto De Silvestri (dato DIF). La Roma, invece, ha cambiato molto come da consuetudine negli ultimi anni, ma in campo non ci saranno grosse novità. Di Francesco riproporrà il modulo preferito dello scorso anno (4-3-3) con Pastore, molto utile al fantacalcio, al posto di Nainggolan e Olsen in porta. La partita potrebbe essere decisa da un calcio piazzato e quindi occhio a Kolarov, ma ovviamente attenzione puntata anche al solito bomber Dzeko

PARMA – UDINESE (domenica 19 agosto h 20.30) 

Il Parma ritorna in Serie A dopo il fallimento a distanza di 4 anni vantando il record di 3 promozioni consecutive dalla Serie D alla Serie A. L’allenatore D’Aversa, tra gli autori dell’impresa, è stato confermato anche nella massima serie. I ducali hanno una squadra che è un mix di esperienza e freschezza con alcuni giocatori che hanno già militato in passato nel Parma come Biabiany e Gobbi. Tuttavia i giocatori chiave possono essere i neo-acquisti Bruno Alves, Grassi e soprattutto Inglese che può garantire i goal per salvarsi a partire già dalla prima giornata. Novità anche per l’Udinese che avrà un nuovo allenatore, Velazquez, e proporrà un nuovo modulo: il 4-2-3-1. In tal senso fondamentale sarà l’apporto offensivo di Lasagna e il supporto che gli darà Barak alle sue spalle. In difesa potrebbe essere l’anno dell’esplosione di Larsen

 

BOLOGNA- SPAL (domenica 19 agosto h 20.30) 

Derby romagnolo già alla prima giornata che vede conferme da una parte e interessanti novità dall’altra. Al Dall’Ara fa il suo ritorno in panchina in Serie A Filippo Inzaghi, che nel maggio 2015 ha vinto le sue ultime due partite nel massimo campionato, quando allenava il Milan. Il Bologna non ha mai perso una prima giornata di campionato giocata ad agosto ed è in vantaggio negli scontri diretti 11 a 5, con un solo pareggio. I felsinei impiegheranno il nuovo modulo 3-5-2 con Mattiello e Dijks a spingere sulle fasce, centrocampo solido con Dzemaili, Pulgar e Poli (i primi due da tenere in considerazione) e in avanti Falcinelli, sicuro di un posto da titolare, con Palacio e Santander che si giocano il secondo posto. In porta Skorupski può essere una certezza. Tra le fila della Spal c’è emergenza in difesa, visto che Vicari e Djourou saranno indisponibili, così come Simic, appena arrivato dalla Sampdoria. Stesso modulo degli avversari che ha consentito agli uomini di Semplici una incredibile salvezza l’anno scorso, Kurtic in mezzo al campo insieme a Everton Luiz, preferito a Viviani, e Schiattarella che daranno sostegno al duo AntenucciPetagna.  

EMPOLI – CAGLIARI (domenica 19 agosto h 20.30) 

L’Empoli torna in Serie A dopo appena un anno di purgatorio in serie cadetta e si affida alla freschezza di giocatori giovani e molto interessanti. Nei 12 precedenti all’esordio stagionale in Serie A la squadra toscana non ha mai trovato il pareggio, 3 vittorie e 9 sconfitte, tuttavia il tecnico Andreazzoli è imbattuto da quando si siede sulla panchina azzurra. Il tonfo in Coppa Italia lascia l’infortunio di Maietta, ecco perché la coppia di centrali sarà Silvestre- Rasmussen, mentre a centrocampo occhi puntati su Zajc, il cui unico gol in Serie A è arrivato proprio contro il Cagliari nel maggio 2017. In avanti CaputoLa Gumina, una coppia che può regalare diverse emozioni. Tra le fila del Cagliari, saranno indisponibili Srna e Joao Pedro per le rispettive squalifiche, dunque il nuovo allenatore Maran farà affidamento a Faragò sulla corsia di destra, Ionita, Castro o Barella come trequartista (giocheranno tutti e tre, da valutare la posizione), e a FariasPavoletti, quest’ultimo già in forma e pronto a lasciare il segno.  

SASSUOLO – INTER (domenica 19 agosto h 20.30) 

Esordio non semplice per De Zerbi alla guida del Sassuolo, squadra che però può vantare più successi negli scontri diretti, 6 vittorie contro le 4 dei nerazzurri. Il modulo utilizzato sarà lo stesso dell’anno scorso, un 4-3-3 che vede Ferrari come new entry la centro della difesa accanto a Lemos, Lirola e Rogerio che agiranno sulle fasce. A centrocampo largo a Sensi e Duncan, con Locatelli pronto a subentrare, mentre in attacco la novità è Kevin Prince Boateng che agirà come falso nueve. Ai lati Berardi e Di Francesco, un trio che potrebbe sconvolgere i piani di Spalletti. Il tecnico di Certaldo è pronto al suo secondo anni di Inter con molte certezze ed una campagna acquisti impegnativa. Nel suo 4-2-3-1 subito dentro Asamoah come esterno alto d’attacco al posto di Perisic, l’ex Politano dall’altra parte, mentre a supporto di Icardi ci sarà Lautaro Martinez, autore di un interessante precampionato. In difesa dubbio De Vrij/Miranda anche se Skriniar si è allenato a parte per un affaticamento muscolare.  

ATALANTA – FROSINONE (lunedi 20 agosto h 20.30) 

Esordio con vista Europa League per gli uomini di Gasperini che hanno già tanti minuti importanti nelle gambe, il che potrebbe giovare e non poco. Dopo la vittoria contro l’Hapoel, i bergamaschi ripropongono lo stesso schema utilizzato in Europa (3-4-1-2), con il giovane Pessina che sostituirà Ilicic, non al meglio, mentre davanti confermato Gomez, insieme al promettente Barrow, che farà rifiatare Zapata. Sulle corsie agiranno Gosens e Hateboer, mentre in difesa confermati il trio Masiello-Palomino-Toloi. Per i ciociari sarà dunque una trasferta non semplice, dove l’allenatore Longo punterà sui nuovi arrivati Zampano sulla corsia di destra e Vloet in mezzo al campo. In avanti la coppia d’attacco PericaCiano, aspettando l’esordio nel campionato italiano di Joel Campbell, proveniente dall’Arsenal.  

SAMPDORIA – FIORENTINA (da recuperare a data da destinarsi) 

La squadra di Giampaolo si presenta ai nastri di partenza del campionato con il solito 4-3-1-2 con Audero a difendere i pali, il nuovo centrale Colley, che può essere molto pericoloso sulle palle inattive, mentre in mezzo al campo Jankto può essere una dolce sorpresa su cui puntare inizialmente. In avanti c’è abbondanza di attaccanti, con Defrel che ha il posto da titolare, supportato da Quagliarella. Tra le file viola si respira aria di novità dal centrocampo in avanti. Nel 4-3-3 Pioli potrà sperimentare uno tra Pjaca e Mirallas, con il primo favorito e alla ricerca della stagione della definitiva consacrazione. Chiesa e Simeone sono le certezze su cui puntare.  

 

MILAN – GENOA (data da destinarsi) 

E’ stata un’estate complicata per il Milan passato dalla possibile esclusione dall’Europa, agli acquisti di giocatori del calibro di Higuain, Bakayoko e Caldara e alla definizione di una buona dirigenza capitanata da ex giocatori storici come Leonardo e Maldini. In panchina però ci sarà ancora Gattuso che riproporrà il 4-3-3 già visto la scorsa stagione; senza dubbio però quest’anno ci sarà un finalizzatore di tutt’altro calibro: stiamo parlando di Gonzalo Higuain, consigliatissimo al fantacalcio. Indubbiamente saranno importanti anche i giocatori che gli staranno al suo fianco ossia Suso e Bonaventura che potrebbero fornirgli diversi assist o intraprendere l’azione personale. Per quanto riguarda i rossoblù guidati da Ballardini la novità più importante riguarda l’attacco, completamente rivoluzionato con la coppia Kouamè-Piatek, con quest’ultimo che può essere un buon rischio da prendersi al fantacalcio visto il poker messo a segno nella partita giocata in Coppa Italia. Da segnalare anche il ritorno di Criscito e l’arrivo di Romulo, che potrebbe rilevarsi pericoloso sui calci piazzati, anche se con il Milan forse è meglio non osare troppo con i genoani. Il modulo dei grifoni dovrebbe essere il solito 3-4-1-2.