Molti tifosi juventini (e non solo) già conoscono questo giocatore per le ottime prestazioni un anno e mezzo fa nelle due partite del girone contro la Juventus e soprattutto per quel micidiale tiro di controbalzo che si stampò sulla traversa, ma per coloro che questo nome al momento risulta nuovo, ecco un breve riassunto della sua giovane carriera.
Mahmoud Dahoud, nato il 1 Gennaio 1996, tedesco ma di origini siriane, muove i primi passi a livello juniores nel Fortuna Düsseldorf fino al 2010, quando appena 14enne viene acquistato dalla sua attuale squadra, il Borussia Mönchengladbach. Nelle squadre giovanili le sue prestazioni sono eccellenti, al punto che l’allora allenatore della prima squadra Lucien Favre inizia a convocarlo, facendolo esordire (nella stagione 2014/15) prima nel preliminare di Europa League e, dopo molti mesi, anche in Bundesliga, in una delle ultime partite stagionali contro il Borussia Dortmund.
La stagione successiva è quella della sua consacrazione:  dopo le dimissioni di Favre per i pessimi risultati in avvio di stagione della squadra, subentra il suo ex allenatore delle giovanili, Schubert, che punta subito su di lui schierandolo titolare fisso nella squadra grazie alle sue notevoli qualità: facilità nel saltare l’avversario, visione di gioco, precisione, tanta corsa e recupero palla in fase difensiva, doti che gli permettono di essere un centrocampista completo e di poter giocare in molte zone del campo, anche se si è consacrato giocando in un centrocampo a 2 insieme allo svizzero Xhaka. Tutto questo gli consente di siglare 5 gol e 9 assist, che per un centrocampista di soli 20 anni sono un risultato notevole e che trascinano la sua squadra alla qualificazione in Champions League.
Questa stagione è più difficile per il ‘Gladbach per via delle tre competizioni a cui la squadra partecipa, e anche le sue prestazioni ne hanno risentito: ha all’attivo due gol, uno in campionato contro l’Hoffenheim e uno in coppa, ma il suo talento non è passato inosservato ed ha appena trovato un accordo col Borussia Dortmund, squadra contro la quale ha esordito in Bundesliga e che sicuramente gli garantirà una grande chance per fare il salto di qualità definitivo e diventare uno dei centrocampisti più forti nel panorama europeo.