Nella quarta ed ultima parte di questa rubrica si continua ad andare indietro negli anni, arrivando anche al 2004/2005 per i fantallenatori più nostalgici! Due bomber italiani, due centrocampisti e un difensore che, magari, avete pure cancellato dalla mente! Un aiutino: un omonimo gioca ancora in serie A, non con gli stessi risultati!

🔴 Luca Toni – Hellas Verona 2013/2014
➡️ Presenze: 34 – Gol: 20 – Assist: 5 – Media Fantavoto: 8.5

È stato uno dei bomber che più ha fatto sognare i fantallenatori e i tifosi sin dai primi anni del 2000, culmine della sua carriera è il Mondiale vinto nel 2006 (siglando 2 gol nei quarti di finale contro l’Ucraina). Tanti i fantallenatori che ha fatto sognare, tantissimi i gol siglati nella massima serie fino al 2007, quando dalla Fiorentina approda al Bayern Monaco. In Germania non perde tempo, siglando 38 gol in due anni; alla terza stagione in Baviera decide di tornare in Italia, alla Roma, nel mercato invernale siglando 5 gol in 15 partite, pochi per uno come Toni, abituato ad andare in doppia cifra quasi ogni stagione. Da lì comincia il declino che pare avviarlo al termine della sua carriera quando nel gennaio del 2012 decide di andare negli Emirati Arabi, un classico dei calciatori in età avanzata. Dopo soli 6 mesi, però, torna alla Fiorentina dove torna a vedere la luce siglando 8 gol in 27 partite, poi succede ciò che nessuno poteva aspettarsi: sposa la causa Hellas Verona a 36 anni compiuti e tira fuori una stagione incredibile, della serie “il vino più invecchia, più diventa buono”. Torna in doppia cifra dopo 5 anni, conducendo il Verona ad una salvezza più che tranquilla! Uno dei colpi migliori che un fantallenatore abbia potuto fare negli ultimi anni, anche perché chi avrebbe mai scommesso anche un centesimo su una stagione del genere? Sarà sicuramente stato pagato poco, lui vi ha ripagati con 20 gol, mica male. E l’anno dopo è, addirittura, riuscito a migliorarsi siglandone 22. “Luca Toni, pepperoni, Luca sei per me NUMERO UNO!” gli avrebbero cantato in Germania, con tutte le ragioni del mondo.

🔴 Gonzalo Rodriguez – Fiorentina 2012/2013
➡️ Presenze: 35 – Gol: 6 – Assist: 3 – Media Fantavoto: 6,37

Acquistato nell’estate del 2012 dalla Fiorentina di Montella, l’ex giocatore del Villareal si presentava come un difensore con già parecchia esperienza europea, nonostante la sua età ancora giovane, ma soggetto agli infortuni (con la squadra del sottomarino giallo soltanto una volta ha disputato più di 30 partite in una stagione, rompendosi anche il crociato nella stagione 2005/2006 e saltando buona parte di quella successiva) e con una vena realizzativa abbastanza limitata, visti i soli 6 gol realizzati in 184 presenze in Spagna. In pochi avrebbero potuto immaginare che in Italia Gonzalo si sarebbe trasformato nel difensore più prolifico di quel periodo: il primo anno in viola realizzò 6 gol risultando una sentenza sia su calcio piazzato che, a sorpresa, su rigore, realizzandone 2 su 2. Gli anni successivi il difensore argentino ha continuato su queste medie (smettendo di calciare dal dischetto a lungo andare), superando il suo record addirittura nel 2014/2015 (7 reti in campionato). In quell’estate chi ci ha puntato avrà speso certamente pochissimo, ricevendo un ritorno in termini di bonus da vero top player!

🔴 Francesco Lodi – Catania 2011/2012
➡️ Presenze: 37 – Gol: 9 – Assist: 7 – Media Fantavoto: 6,77

Premessa: quanto erano belle da vedere le punizioni col mancino di Ciccio Lodi? Tanto. E lo erano ancora di più quando portava bonus ai fantallenatori che lo avevano acquistato! Poche stagioni in serie A per lui fino a quel momento, molte nella serie cadetta dove, spesso, era riuscito a lasciare il segno in fatto di gol realizzati e assist. Arriva al Catania nel gennaio del 2011, realizzando 3 reti, ma senza lasciare il segno, poi la sua migliore stagione nella massima serie: non sicuramente un fiore all’occhiello dell’asta iniziale, ma comunque un possibile outsider, riesce ad incidere parecchio in termini di bonus fantacalcistici, anche grazie a parecchi gol e assist da calci piazzati, rivelandosi un ottimo centrocampista, preso sicuramente ad una cifra irrisoria, ma capace di ritagliarsi un ruolo da protagonista in tutte le rose dei fantallenatori. Poi altre stagioni in A, ma senza mai lasciare veramente il segno: un altro motivo per andare fieri di averlo acquistato in quel campionato! Adesso naviga in serie C da qualche anno (Catania e Triestina), ma continuerà, comunque, a navigare anche nelle menti di qualche fantamanager nostalgico!

🔴 Arturo Vidal – Juventus 2011/2012
➡️ Presenze: 33 – Gol subiti: 7 – Assist 4 – Media fantavoto: 6,62

Arrivato in bianconero nella prima stagione di Antonio Conte, re Arturo era sconosciuto ai più, soprattutto a chi non segue il calcio estero e specialmente la Bundesliga; eppure nel suo ultimo anno al Leverkusen era andato in doppia cifra, segnando 10 gol. Alla Juve il suo ruolo iniziale è l’alternativa di Marchisio, ma dopo tre panchine di fila (e il gol all’esordio, nella prima allo Juventus Stadium), approfittando del cambio di modulo è diventato imprescindibile, giocando sempre dall’inizio e arrivando a quota 7 gol, davvero tanti per un giocatore al primo anno di Serie A. Inutile ricordare poi che Vidal è diventato uno dei top nel suo ruolo, diventando rigorista della squadra e arrivando in doppia cifra per i due anni successivi. In quell’estate però, da nuovo arrivato e non titolare, onore a chi ha creduto in lui, perché è stato ripagato a suon di ottimi voti e tanti gol!

🔴 Cristiano Lucarelli – Livorno 2004/2005
➡️ Presenze: 35 – Gol: 24 – Assist: 1 – Media Fantavoto: 8,3

Profeta in patria: così si può riassumere la carriera di Lucarelli, bomber di provincia che dopo un buon inizio di carriera in Serie A a Lecce (27 gol in due anni), nell’esperienza di Torino ha rischiato di perdersi tra i problemi dei granata. L’arrivo nella sua Livorno, in Serie B, riuscì a riaccendere il suo fiuto del gol, ma la squadra labronica poteva pagare il salto in Serie A e il suo capitano ripiombare nei fantasmi già vissuti in precedenza. Nulla di tutto questo! La squadra di Mazzarri, nel 2004/2005, ha disputato un campionato fantastico, togliendosi diverse soddisfazioni, trascinata dai gol del suo giocatore più importante, che a fine stagione si laurererà capocannoniere del torneo con 24 gol segnati e ripetendo le stesse medie anche nei due anni successivi, prima di lasciare la sua terra per cercare fortuna in Ucraina, pentendosene subito. Il suo acquisto all’asta di agosto è stato un colpo senza precedenti, probabilmente a costo contenuto ma con un carico di bonus davvero storico. Bravo a chi è riuscito nell’impresa!

Domenico Cannizzaro, Andrea Moi