Una sola settimana ci separa dalla fine del calendario WorldTour, e solamente due corse mancano all’appello, ma sono due Classiche Monumento. Domani infatti va in scena la Parigi-Roubaix, eccezionalmente ad ottobre dopo un rinvio a causa Covid e la cancellazione dell’edizione 2020. Forse la più spettacolare tra le classiche, sicuramente la più attesa, ecco i consigli WikiFanta per quanto riguarda il FantaCycling (li trovi qui)

Parigi-Roubaix 2021: Il Percorso

Pochi cambiamenti rispetto alla corsa del 2019 vinta da Philippe Gilbert, i settori di pavè saranno 20, uno in più rispetto all’ultima edizione, per un totale di 55 chilometri di pietre. Il chilometraggio totale sarà invece di 257 che porterà i corridori da Compaigne allo stupendo velodromo di Roubaix. Quella di domani potrebbe essere la prima edizione con pioggia dal lontano 2002, quindi lo spettacolo sarà assicurato, con le pietre rese umide e scivolose che faranno ancora più la differenza.

Come al solito l’Inferno del Nord riserva una prima parte piuttosto tranquilla, i primi 100 chilometri saranno infatti una sorta di trasferimento fino al primo tratto di pavè, quello di Troisville. Da qui in poi la corsa si accenderà definitivamente e non ci sarà più tregua, altri cinque settori in pochissimi chilometri con il Vertain-Saint Martin sur Ecaillon che quest’anno verrà percorso in salita e non in discesa come da tradizione. A questo punto ci si avvicinerà ad uno dei punti più temuti e spettacolari della corsa: il settore 12 Trouèe d’Arenberg, la temibile foresta. Un rettilineo di 2300 metri stretto e in leggera salita, dove è fondamentale stare davanti perchè una foratura o una caduta ti metterebbero fuori dai giochi. 

Non ci sarà possibilità di rifiatare neanche nel tratto che conduce al secondo settore 5 stelle della Roubaix, il terribile Mons-en-Pevele, 3000 metri di difficoltà estrema con tante curve in cui bisognerà saper guidare la bici. Ma la Roubaix spesso si è deciso sul Carrefour de l’Arbre, ultimo cinque stelle della corsa, posto a 15 chilometri dall’arrivo, qui la selezione sarà già stata fatta ma chi avrà la gamba giusta ci proverà sicuramente. Se così non fosse a giocarsi la vittoria potrebbe arrivare un piccolo gruppetto a disputare la volata all’interno del velodromo. 

Parigi-Roubaix 2021: I Protagonisti

Il tracciato non lascia scampo: a vincere, sarà come ogni anno, il corridore capace di gestire al meglio le forze sui tratti di pavé è colui che riuscirà a resistere al meteo avverso. Dunque tra i principali pretendenti alla vittoria c’è Peter Sagan (38 cr) che é già entrato nell’albo d’oro di questa corsa ed é in cerca di riscatto dopo un annata non particolarmente felice: può essere un bel colpo per FantaCycling.

Altri due corridori che non andranno sottovalutati sono Nils Politt (19 cr) e Yves Lampaert (26 cr) che nell’edizione 2019 sfiorarono la vittoria piazzandosi rispettivamente secondo e terzo alle spalle di Philipe Gilbert (21 cr). Quest’ultimo é il vincitore uscente , ma visto l’età che parla di 39 anni, difficilmente riuscirà anche solo a piazzarsi tra i primi dieci.

Pochi dubbi ci sono invece sulla formazione più forte; la Deceunick-Quick Step può contare su diversi corridori di primissimo livello come Kasper Asgreen (28 cr) e Davide Ballerini (22 cr) che potenzialmente potrebbero tutti ambire alla vittoria finale. Inoltre il Lefevere potrà contare anche su Zdenek Stybar (18 cr) che in 7 edizioni si é piazzato ben 6 volte nei primi dieci.

Infine se si volesse guardare solamente lo stato di forma, pare impossibile escludere dalla lotta per la vittoria sia Sonny Colbrelli (nuovo campione europeo) (29 cr) sia Michael Valgren (16 cr) che nella prova in linea del mondiale ha stupito tutti arrivando in terza posizione.

Parigi-Roubaix 2021: Altri protagonisti

Da non sottovalutare, in caso di arrivo in una volata più o meno estesa, Arnaud Démare (31 cr), così come il vincitore del 2017 Van Avermaet (26 cr), ormai nella parte calante della carriera, e Maximilian Schachmann (31 cr), che però parte come terza punta della Bora e solitamente su corse così dure fatica.

Ultimi nomi interessanti sono quelli di Dylan Van Baarle (23 cr), reduce dalla medaglia d’argento al mondiale e in ottima forma, Soren Kragh-Andersen (22 cr) e Anthony Turgis (16 cr), giunto 18° nell’edizione del 2019: difficilmente li avrete già su FantaCycling, ma essendo questo il penultimo evento stagionale, potete utilizzare qualche cambio che vi sarete tenuti da parte!

FantaCycling: i favoriti per la Parigi-Roubaix 2021

  • Wout VAN AERT (Jumbo-Visma – 58 cr)
    Il suo mondiale è stato deludente: ha fatto lavorare la squadra per poi scoprirsi senza gambe a 50 km dall’arrivo; si presenta alla Roubaix da capitano della Jumbo Visma, nel tentativo di entrare finalmente nella top 10, dopo essere stato respinto dalla corsa nelle sue due partecipazioni (’19 e ’18). Se avrà le gambe della coppa del mondo, sarà difficile, ma confidiamo nella sua capacità di recupero. Su FantaCycling già lo avrete, vi consigliamo di non venderlo, nonostante la deludente rassegna iridata!
  • Mathieu VAN DER POEL (Alpecin-Fenix – 53 cr)
    Come al solito, il più grande avversario di Van Aert è VdP, che è all’esordio in questa corsa. Le sue abilità acquisite nel ciclocross saranno utilissime anche sulle pietre e lui non ha alcuna paura di attaccare, anche da lontano. L’ottavo posto al mondiale non l’avrà sicuramente soddisfatto, perciò cercherà di rifarsi in questa gara, battendo di nuovo il suo grande rivale.
  • Jasper STUYVEN (Trek-Segafredo – 32 cr)
    Terzo incomodo è il belga, che si è ritrovato ad essere il belga meglio piazzato nella corsa iridata. 5° nel 2018, 4° nel 2017, la Roubaix è una corsa che gli si addice pienamente e con la forma mostrata dovrà essere tenuto sotto controllo dagli avversari: dargli spazio può essere fatale!

a cura di Simone Buttò, Andrea Moi e Matteo Schiattarella

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