Finalmente ci siamo, sta per partire il Giro d’Italia! La corsa ciclistica più amata dagli appassionati italiani ci accompagnerà per le prossime tre settimane. E per rendere il tutto ancora più interessante perchè non parlare anche di FantaCycling (li trovi qui), attraverso l’analisi di WikiFanta.

Per non rendere il tutto troppo pesante o al contrario troppo superficiale, abbiamo deciso di dedicare due articoli al Giro d’Italia. In questo primo pezzo andiamo ad analizzare il percorso che porterà la carovana rosa da Torino a Milano attraverso lo Stivale.

Giro d’Italia 2021: Prima Settimana

La Grande Partenza 2021 è a Torino con una breve cronometro di 8 chilometri per saggiare la gamba degli uomini più attesi fin da subito. La seconda e la terza tappa con arrivo rispettivamente a Novara e Canale strizzano l’occhio ai velocisti. La prima sarà un arrivo di gruppo dopo 170 chilometri completamente pianeggianti, la seconda andrà sudata dai velocisti. Negli ultimi 50 chilometri ci sono infatti 3 GPM, che potrebbero tagliare fuori qualche favorito.

Dopo l’arrivo di Sestola che potrebbe premiare i finisseur, ci sono altre due tappe per le ruote veloci a Cattolica e Termoli intervallate però dal primo arrivo in salita ad Ascoli Piceno. Dopo le prime schermaglie tra gli uomini di classifica, la prima settimana si conclude toccando il punto più a sud di questa edizione. Foggia-Guardia Sanframondi sarà il primo vero arrivo in quota dove vedremo i primi distacchi tra i big, ma la vittoria di giornata potrebbe andare ad un fuggitivo.

Giro d’Italia 2021: Seconda Settimana

La seconda settimana si apre con il botto, infatti la tappa che va da Castel di Sangro a Campo Felice conta oltre 3000 metri di dislivello, e qui i big non potranno nascondersi. Chi avrà la maglia rosa qui potrebbe tenerla a lungo regalando punti preziosi a FantaCycling. Prima del giorno di riposo altro arrivo adatto ai velocisti sarà quello della nona tappa da L’Aquila a Foligno, nonostante un percorso mosso.

Il giorno di pausa sarà il preludio per quella che è una delle tappe più spettacolari in programma, saranno infatti i quattro tratti di sterrato intorno a Montalcino a regalare spettacolo e distacchi. Più tranquilla sarà l’undicesima tappa che porterà il gruppo da Siena a Bagni di Romagna con gli uomini di classifica impegnati a recuperare dallo sforzo, dando via libera agli attaccanti. Anche la Ravenna-Verona non presenta difficoltà altimetriche degne di nota, per cui saranno nuovamente i velocisti a giocarsi la vittoria.

Sabato 22 maggio torna il Kaiser, una delle salite più dure d’Europa: lo Zoncolan torna al Giro d’Italia dopo 3 anni dall’ultima volta. Non verrà affrontato dal versante più duro, ma resta comunque uno dei momenti chiave di questa corsa. Qui capiremo chi non può vincere il Giro e chi se la potrà giocare fino alla fine.

Altimetria del Giro d’Italia 2021, premere per ingrandire
(credit: spaziociclismo)

Terza e ultima settimana

Come da tradizione la terza settimana è quella decisiva e dove si trovano la maggior parte delle salite, e infatti non mancherà di certo il terreno per gli attacchi. Già nella Grado-Gorizia potremmo vedere qualche big muoversi, magari tra coloro che hanno perso tempo il giorno primo sullo Zoncolan. Sarà però la Sacile-Cortina d’Ampezzo la tappa regina di questa edizione, con oltre 5500 metri di dislivello e tre salite oltre i 2000 metri: Passo Fedaia, Passo Pordoi (Cima Coppi a quota 2239 metri), e Passo Giau. Nonostante l’arrivo in discesa, qui i distacchi saranno pesantissimi, con molti corridori che pagheranno dazio.

Il secondo giorno di riposo regalerà un po’ di fiato e ce ne sarà bisogno perchè le fatiche non saranno finite qui. Già il giorno successivo con l’arrivo inedito di Sega di Ala vedremo nuovamente i big giocarsi la vittoria, con la salita finale costantemente in doppia cifra di pendenza. L’arrivo di Stradella potrebbe essere adatto ai velocisti superstiti ma il lungo chilometraggio (231 chilometri), e quattro brevi strappi nel finale potrebbero scombinare le carte ancora una volta.

Prima della cronometro finale ci saranno altri due arrivi in salita, il primo all’Alpe di Mera dopo aver scalato Mottarone e Passo della Colma: anche qui le pendenze saranno tutte sopra al 10%. Penultimo giorno con partenza da Verbania e arrivo all’Alpe Motta, dopo aver affrontato uno sconfinamento in Svizzera, il Passo del San Bernardino e il Passo Spluga.

Gli ultimi 30 chilometri del Giro d’Italia saranno a cronometro, percorso rapido e adatto agli specialisti che terminerà in Piazza Duomo a Milano. Qui sapremo chi sarà stato il migliore al termine di queste tre fantastiche settimane.

Domani arriveranno le nostre analisi sui protagonisti e sui favoriti.


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