I campionati nazionali sono terminati, ma il calcio giocato non si ferma mai. A tenerci compagnia il mese prossimo sarà il campionato Europeo Under 21, ospitato da Italia e San Marino dal 16 al 30 giugno prossimi, e per non perdere le buone abitudini, nelle settimane che precedono l’inizio del torneo andremo a presentarvi i giovani più interessanti e i prospetti da seguire con maggiore attenzione.

Stavolta andiamo a conoscere l’esterno in forza al Copenaghen, Robert Skov, possibile uomo mercato che quest’anno è finito nella lista dei desideri di molte squadre europee.

GLi inizi

Nato e cresciuto nelle giovanili del Silkeborg, esordisce giovanissimo in prima squadra nel campionato 1.Division, corrispondente alla nostra Serie B, dove rimane fino al gennaio 2018, trovando via via sempre più spazio all’interno della squadra, ripagando la fiducia con un’ottimo rendimento sul campo. Il Copenaghen fiuta l’affare e lo acquista per un milione di euro. Qualche mese di adattamento è necessario, ma Skov inizia a macinare prestazioni sempre più convincenti, fino a guadagnarsi la conferma per la stagione successiva. 30 gol e 9 assist in 46 presenze sono il suo biglietto da visita, un impatto devastante per un giovane alla prima stagione importante della sua carriera.

PUNTI DI FORZA (attuali e futuri)

L’esplosione di questa stagione è stata tanto assurda quanto inattesa, in campionato il suo score è di 27 gol in 32 presenze, media stratosferica se pensiamo ad un attaccante, ma qui si parla di un’ala in grado di mettere sotto assedio le difese di un intero campionato da solo. Tra dicembre e febbraio in 4 partite segna 11 gol e 2 assist, con 3 triplette e una doppietta. Nel match casalingo contro l’Odense segna due volte su punizione e una su rigore, aggiungendoci un assist nel rotondo 6-1 finale, mostrando tutta la sua abilità sui calci piazzati con entrambi i piedi. In grado di giocare da attaccante, da il meglio di se come ala o esterno di centrocampo, agisce indifferentemente su entrambe le fasce data la sua duttilità e le sue abilità tecniche. Sa usare perfettamente entrambi i piedi, togliendo ogni riferimeto ai diretti avversari, dandogli inoltre la possibiltà di agire da interno di centrocampo, sfruttando al meglio le sua capacità di andare in progressione palla al piede. Nonostante un fisico possente per un’ala, ama accentrarsi e concludere in porta, snobbando il più delle volte il compagno, motivo per cui l’ultimo passaggio non è il suo pezzo forte. 

COSA PUò FARE ALL’EUROPEO UNDER 21?

La nazionale danese dopo il periodo d’oro dei primi anni 90 sembrava non essere più in grado di produrre elementi di spicco, ma l’avvento di Eriksen ha aiutato tutto il movimento a crescere intorno all’asso del TottenhamSkov è l’ultimo dei danesi che si sono segnalati negli ultimi anni, Pione Sisto e Dolberg tra gli altri, ed è chiamato a guidare la Danimarca nel girone B con Spagna, Germania e Croazia. Il passaggio del turno è quantomeno proibitivo ma se il giovane esterno del Copenaghen vorrà farsi notare dall’elite del calcio europero non c’è vetrina migliore di questa. Finora la sua esperienza con la maglia della nazionale danese può ritenersi più che positiva, 10 gol in 12 presenze hanno contribuito fortemente alla qualificazione per l’Europeo, oltre ad aver avuto l’onore di rappresentare la Danimarca alle Olimpiadi di Rio 2016.