Questa settimana prenderà il via il campionato Europeo Under 21, ospitato da Italia e San Marino dal 16 al 30 giugno e, per non perdere le buone abitudini, in queste settimane vi abbiamo presentato i giovani più interessanti e i prospetti da seguire con maggiore attenzione.

Tra le squadre più talentuose di questa competizione vi è senza dubbio la Francia e uno dei suoi punti di forza è il difensore centrale Malang Sarr, su cui si sprecano i paragoni_ il più illustre è quello che lo accosta a Maldini, ma preferiamo andarci cauti seppur si tratti di un predestinato.

GLi inizi

Classe 1999, cresce calcisticamente nel Nizza, nelle cui giovanili milita sin da quando aveva 5 anni. Nel 2015 viene inserito nella seconda squadra militante nel Championnat de France amateur (quarta divisione francese): è in tale campionato che muove i primi passi come giocatore professionista, concludendo la stagione con 9 presenze. Abbiamo parlato di predestinato perchè la sua storia dice questo: nel 14 agosto del 2017 Luciene Favre (che allenava il Nizza prima di passare al BVB) è alle prese con una vera e propria emergenza difensiva ed è costretto a schierare Malang. Il giovane difensore non fa una piga e regala una prestazione con i fiocchi, regalando i primi 3 punti della stagione alla sua squadra grazie ad un gol decisivo. A dimostrazione di ciò il fatto che, se non fosse stato per Ogbeche, capace di andare in gol a 17 anni e 2 mesi, sarebbe stato il più giovane debuttante a fare gol in Ligue 1. Da lì in poi non ha mai più lasciato il campo e si è guadagnato un posto fisso da titolare in squadra, che sia da difensore centrale o da terzino sinistro adattato, fornendo sempre un rendimento molto alto.

PUNTI DI FORZA

Come appena detto, si tratta di un difensore duttilissimo: lo dimostra il fatto che in quest’ultima stagione ha giocato 25 partite da centrale e 12 sulla fascia sinistra, senza alcun tipo di difficoltà nell’interpretare l’uno o l’altro ruolo. La sua altezza non è elevatissima (183 cm) ma ha un fisico molto formato e una notevole elevazione che gli permette di supplire alla mancanza di qualche centimetro; inoltre ha una buona rapidità ed abilità nell’uno contro uno, tutte caratteristiche che gli hanno consentito di esplodere rapidamente nel calcio che conta. É bene aggiungere che ha anche un sinistro educatissimo che gli permette di giocare palla con invidiabile tranquillità, fattore importante quando gioca da terzino. Tuttavia ha ancora diversi cali di concentrazione e tende ancora, in certe occasioni, a posizionarsi in modo errato, lasciando dei buchi nella propria retroguardia; tali difetti sono però normali per un ragazzo della sua età, che ha ancora enorme potenziale inespresso.

COSA PUO’ FARE ALL’EUROPEO UNDER 21?

La selezione Under 21 transalpina ha grandi qualità, ma il suo percorso dipenderà da molti giocatori dalle enormi potenzialità che devono fare un ultimo passo per esplodere in maniera definitiva; tra questi vi è indubbiamente Sarr che dovrà dirigere la difesa francese, e se riuscirà a mostrare tutte le sue qualità, sicuramente il reparto difensivo della sua nazionale risulterà tra i migliori della competizione.