Terminata la Serie A, a tenerci legati al calcio anche quest’estate sarà il campionato Europeo Under 21, ospitato da Italia e San Marino dal 16 al 30 giugno. Come già fatto nella scorsa settimana, prima dell’inizio della competizione, vi continuiamo a parlare di alcuni tra i giovani più interessanti da seguire con maggiore attenzione.

Hannes Wolf è il protagonista di questo nuovo scout: un giovane centrocampista offensivo, le cui caratteristiche tecniche lo hanno portato ad essere paragonato a Marco Reus, che quest’anno si è messo in mostra nel campionato austriaco (nonostante il poco appeal) e soprattutto in Europa League.

GLi inizi

Nasce a Graz, in Austria, il 16 Aprile 1999. Il suo percorso per diventare calciatore comincia con il Salisburgo, che lo manda in prestito in una squadra di seconda divisione austriaca, il Liefering, con la quale si mette in mostra totalizzando 26 presenze e segnando 6 reti a soli 17 anni. Tali prestazioni portano la sua wsocietà di appartenenza a richiamarlo subito alla base, dove dapprima gioca nelle giovanili del club, vincendo da protagonista la Youth League (7 gol e 6 assist in 7 presenze) e poi passa in pianta stabile in prima squadra dalla stagione 2017/2018, fortemente voluto dal tecnico Marco Rose, che lo vede come perfetto interprete del ruolo di trequartista nel suo 4-3-1-2, dove tuttora gioca come titolare. 

PUNTI DI FORZA (attuali e futuri)

É un giocatore molto duttile tatticamente: può giocare come trequartista ma anche come prima punta e come ala, infatti possiede sia una buona visione di gioco che un ottimo fiuto del gol. Ha grande rapidità e abilità tecniche decisamente sopra la media, se paragonato con i suoi pari età, non a caso è un mancino naturale che possiede un’ottima padronanza del piede debole e lo utilizza molto spesso per dribblare gli avversari e servire gli assist. Tali caratteristiche lo rendono un perfetto compagno di squadra, che va alla conclusione quando c’è la possibilità, o detta l’ultimo passaggio ai compagni messi in una posizione migliore rispetto alla sua. Nella sua esperienza a Salisburgo, in questo momento, ha messo a segno lo stesso numero di gol e assist (21), dimostrando proprio come si tratti di un giocatore molto completo e maturo, che non pensa soltanto alla gloria personale ma piuttosto privilegia il bene delle squadra, il che è strano per un ragazzino così giovane. È considerato uno dei maggiori prospetti del calcio austriaco, ma bisognerà valutare l’evoluzione della sua carriera, con un occhio alla squadra di proprietà della Red Bull in Germania, il Lipsia, alla quale approderà la prossima stagione per un primo salto di qualità.

COSA PUò FARE ALL’EUROPEO UNDER 21?

L’Austria non è tra le squadre favorite, difficilmente sarà tra quelle che arriveranno fino in fondo alla competizione, ma ciò nonostante questa competizione sarà una vetrina per giovani talenti come Wolf, che potrebbero confermare ancor di più il loro potenziale e confermare le qualità già mostrate in patria. Se l’Austria dovesse far bene, siamo sicuri che lui sarà il trascinatore della squadra, e il paragone con Reus potrebbe cominciare a diventare più serio.