Domenica prenderà il via il campionato Europeo Under 21, ospitato da Italia e San Marino dal 16 al 30 giugno e, per non perdere le buone abitudini, in queste settimane vi abbiamo presentato i giovani più interessanti e i prospetti da seguire con maggiore attenzione.

Abbiamo parlato almeno di un giocatore per ogni nazionale impegnata, tranne una: la Germania. Senza dubbio una delle nazionali favorite alla vittoria finale, può vantare sul talento di tantissimi giocatori, alcuni dei quali ve li abbiamo già presentati con i nostri scout o durante la stagione con i nostri consigli per il Fantasy Bundesliga. Oggi però ci soffermiamo su uno dei centrocampisti di maggior qualità, che grazie al suo talento si è già conquistato un posto da titolare inamovibile nel Borussia M’Gladbach e siamo sicuri che ne farà suo uno anche in nazionale maggiore: stiamo parlando di Florian Neuhaus.

GLi inizi

Nato nel marzo del 1997 a poco più di 50 km da Monaco di Baviera, a 10 anni compie già la sua prima scelta importante, e sfidiamo chiunque a imitarlo: entrambi i club di Monaco lo vogliono nelle proprie giovanili, lui rifiuta il Bayern e sceglie il Monaco 1860, nonostante il blasone e compiendo un torto al padre, gran tifoso dei rossi. Questo è un sintomo di grande consapevolezza, e ne da ancora dimostrazione qualche anno dopo, nella semifinale di German Youth League contro il Borussia Dortmund: al 90′ tira da dalla linea di metà campo, già esulta e segna il gol vittoria, eletto poi gol del mese.
Nel 2016 debutta in Bundesliga 2, confermando a tutti il suo talento; il Borussia M’Gladbach non perde tempo e decide di accaparrarselo, approfittando di una situazione economica non facile del Monaco. Lo girano subito al Fortuna Düsseldorf per farlo crescere e soprattutto giocare, e i risultati sono 27 partite, 6 gol e promozione in Bundesliga. Dieter Hecking conferma alla società di volerlo in squadra per affrontare la stagione, e diventa subito un uomo chiave del suo centrocampo: 32 presenze, 3 gol, 9 assist, 175 punti al Fantasy Bundesliga e soprattutto 5° posto in campionato, che vuol dire ritorno in Europa per i suoi puledri.

PUNTI DI FORZA

All’inizio abbiamo parlato di consapevolezza, che spesso è sinonimo di intelligenza. Ecco, questa è la sua grandissima forza: grazie alla sua capacità di lettura e abilità nel trovare il giocatore libero e di servirlo a seconda del contesto (con un lancio lungo o un passaggio rasoterra). Hecking quest’anno si è divertito a schierarlo in qualsiasi zona del suo centrocampo, sia da centrale sia sulla sinistra nel suo collaudato 442, ma l’ha fatto giocare anche da trequartista quando cambiava modulo. É alto 1.82 cm e ha un fisico longilineo, il che gli permette di divincolarsi bene nel caos del centrocampo, essendo pure capace di rubare palla agli avversare e far ripartire i suoi con feroci contropiede (Thorgan Hazard e Plea ne sanno qualcosa) grazie alla sua qualità nel passaggio. A tutto questo si aggiunge anche il fiuto del gol: 6 in cadetteria e 3 in prima classe in due anni. La sua fonte di ispirazione? Mesut Ozil.

COSA PUO’ FARE ALL’EUROPEO UNDER 21?

Neuhaus ha già collezionato 12 presenze, con un gol, e ritroverà in nazionale un sistema di gioco molto simile a quello proposto nella sua squadra, il che sicuramente lo aiuterà a esaltarsi e a sfruttare a pieno le sue capacità. L’under 21 teutonica basa molte delle sue aspettative su Neuhaus e su Eggstein, entrambi sono chiamati a guidare i compagni verso il titolo.