Domenica prenderà il via il campionato Europeo Under 21, ospitato da Italia e San Marino dal 16 al 30 giugno e, per non perdere le buone abitudini, in queste settimane vi abbiamo presentato i giovani più interessanti e i prospetti da seguire con maggiore attenzione.

Nella competizione saranno impegnati parecchi giocatori che militano nei nostri campionati: alcuni sono già affermati, altri lo sono meno e sfrutteranno la vetrina continentale per mettersi in mostra. Tra questi per una volta abbiamo scelto di approffondire un portiere, Adrian Semper, che ha appena concluso la sua prima stagione con il Chievo Verona e si è guadagnato la chiamata dalla nazionale croata.

GLi inizi

Come ogni croato che si rispetti, e che sogna di vivere di calcio, i primi calci (in questo caso le prime parate) le effettua nelle giovanili della Dinamo Zagabria, autentica fucina di talenti per quanto riguarda i Balcani. Di anno in anno Semper percorre tutte le selezioni giovanili senza mai bruciare i tempi, ma dimostrandosi sempre meritevole di un posto in squadra, fino ad esordire in prima squadra e anche in Champions League nel 2016. Due match contro la Juventus (quell’anno finalista) e Lione dove, nonostante i pesanti passivi, il portiere fa intravedere il suo potenziale. Nel gennaio 2017 viene ceduto in prestito al Lokomotiv Zagabria per trovare maggiore continuità e dove fa vedere di avere la giusta personalità per giocare in una grande squadra. Conclusa la stagione rientra alla Dinamo, con una fugace apparizione in campionato, prima dell’offerta di Campedelli e il trasferimento al Chievo Verona.

PUNTI DI FORZA (ATTuali e futuri)

Parallelamente al club, gioca in tutte le nazionali giovanili croate partecipando anche ai Mondiali Under 17 in cui si mise in mostra, evidenziando una certa sicurezza e ottima capacità di lettura dell’azione. Particolarmente rapido nell’andare a terra, unisce un’ottima reattività ad una forza esplosiva che gli permette di essere tremendamente efficace sui palloni bassi e sulle conclusioni ravvicinate. La stazza è di quelle importanti, 1 metro e 94, ma è in grado di usare questa caratteristica a suo vantaggio, fiondadosi in uscita e sfruttando i lunghi arti per anticipare gli attaccanti nell’uno contro uno. Il punto debole, invece, sono sicuramente le palle inattive, sulle quali nel finale di stagione da titolare ha subito 4 reti su 10 totali, mostrando ancora indecisioni e mancanza di tempismo. A livello caratteriale manca ancora qualcosa, ma dopo una stagione di apprendistato alle spalle di Stefano Sorrentino, e la mancanza di particolari pressioni lo avranno sicuramente aiutato e dalla prossima stagione di Serie B ci aspettiamo di vederlo tra i protagonisti.

COSA PUO’ FARE ALL’EUROPEO UNDER 21?

All’Europeo Under 21 di quest’anno si giocherà il posto con un’altra vecchia conoscenza del nostro campionato, Posavec. Partendo dietro nelle gerarchie, come spesso gli è accaduto fin da piccolo, avrà la possibilità di sentire meno la pressione e la responsibilità, e proverà sicuramente a trovare spazio nella competizione. La Croazia è attesa da un girone duro ma si presenta con una delle migliori selezioni degli ultimi anni e puntano ad essere la sorpresa della rassegna, dopo aver ben figurato nelle qualificazioni. Se saprà cogliere le opportunità siamo sicuri che Semper ci mostrerà perchè la Croazia e il Chievo hanno puntato forte su di lui.