Il suo nome sta diventando di nuovo caldo: tante sono le squadre, soprattutto le big della nostra Serie A, che in questa sessione di mercato invernale vogliono già accaparrarselo. Anche se è stato convocato abbastanza sorprendemente dal CT Mancini durante l’ultima sosta per le nazionali, molti tifosi ancora non lo conoscono. Chi è Sandro Tonali? Scopriamo di più sul centrocampista del Brescia in questo articolo.

GLi inizi

Classe 2000, muove i suoi primi passi nell’accademia calcistica del Brescia fino a conquistarsi un posto nell’undici titolare delle Rondinelle con l’esordio nell’Agosto del 2017. Il suo primo impatto con la serie cadetta è ottimo: appena 17enne può già vantare 19 presenze, 2 gol, 2 assist e una pioggia di elogi da avversari e telecronisti, mica male per un ragazzino alla prima esperienza tra i grandi! La sua crescita è talmente costante da garantirgli la presenza fissa nell’undici lombardo nella stagione successiva e una inaspettata convocazione in Nazionale maggiore.

PUNTI DI FORZA

A soli 18 anni il ragazzino del Brescia sembra già un centrocampista pronto per la Serie A: insieme ad un piede da numero 10, capace di andare a segno anche su calcio da fermo, accoppia l’eccezionale visione di gioco ad una duttilità tattica tale da permettere al proprio allenatore di schierarlo quasi ovunque a centrocampo, anche se viene perlopiù impiegato a dirigere il gioco davanti alla linea della propria difesa, recuperando palloni per poi impostare la manovra offensiva: un po’ Pirlo e un po’ Gattuso (a cui dice di ispirarsi in quanto a cattiveria). Nonostante il calcio molto fisico e ruvido della Serie B ha collezionato, per ora, solo 8 cartellini gialli in due stagioni, sintomo anche di concentrazione e lucidità di pensiero per tutti e 90′.

Le migliori prestazioni

Nel campionato con la primavera Under 17 della squadra lombarda si evidenzia il dislivello tattico tra lui ed i suoi coetanei: in appena 41 partite segna ben 11 reti giocando lontano dalla porta, evidenziando il piede educato e preciso che lo porterà successivamente alla promozione in prima squadra.
Superata l’emozione della prima stagione in B, conclusa ottimamente vista la giovane età, quest’anno comincia l’anno con 1 gol e 5 assist in 17 partite, a dimostrazione che questo possa essere quello della sua definitiva consacrazione! Diversi addetti ai lavori rivedono in lui le movenze e la genialità di Pirlo, che come lui è cresciuto calcisticamente in quel di Brescia.
Le sue prestazioni non sono passate inosservate a nessuno, tant’è che al Gran Galà del Calcio è stato premiato come miglior giovane della Serie B.

DOVE PUò ARRIVARE?

Già si vocifera di un possibile approdo in una big in questa sessione di mercato (Juventus, Inter, Milan, Napoli, Roma e addirittura il Chelsea di Sarri sono alla finestra): tuttavia Corini, attuale allenatore delle Rondinelle, ha confermato la volontà del presidente Cellino di trattenere il centrocampista perlomeno fino a fine campionato, visto l’ottimo andamento (il Brescia è attualmente secondo in classifica, a pari punti con il Pescara).
Le qualità ci sono indiscutibilmente, così come anche la tecnica e la maturità del ragazzo: vanno solo un po’ affinate. La sensazione è che tra qualche anno potremmo assistere all’esplosione di un talento cristallino, quello che alla Nazionale davvero manca.