Durante l’ultima sessione estiva di calciomercato, è arrivato in punta di piedi a Sassuolo un giovane francese di origine ivoriane, classe 1997: il suo nome è Jeremie Boga.  Nonostante la giovane età vanta un’esperienza europea invidiabile: la Ligue 1 con il Rennes, la Liga con il Granada, la Premier con i Blues e la serie B inglese con il Birmingham City. 

GLi inizi e i risultati ottenuti finora

Jeremie Boga nasce il 3 gennaio 1997 a Marsiglia, ed è proprio qui, nell’ASPTT Marseille dove gioca per 6 anni, che muove i primi passi nel mondo del calcio. La famiglia per lavoro è costretta a trasferirsi a Londra, ma fortunatamente nel 2009 un talent scout del Chelsea si accorge di lui, e lo porta nell’academy dei Blues. Qui, Jeremie affina le sue doti calcistiche, compiendo un vero e proprio salto di qualità, venendo etichettato come uno dei più grandi talenti della sua età. Nel Chelsea percorre tutta la trafila nelle giovanili del club, debuttando a soli 15 anni nella squadra riserve dei Blues contro il Fulham. La prima esperienza tra i professionisti arriva nel 2015 con il prestito al Rennes, in cui mette assieme 31 presenze e 3 gol. Poi avventura in Spagna, con il Granada: 27 presenze, 2 reti e 1 assist tra Liga e Copa del Rey. Tornato alla base, Boga debutta con Conte in Premier League, nella gara persa 3-2 contro il Burnley. Pochi giorni dopo, nuovo trasferimento, questa volta al Birmingham. Per Boga è la definitiva consacrazione: in Championship colleziona 31 presenze, 2 gol e 3 assist. Il resto è storia attuale con l’annata a Sassuolo in cui pian piano si è conquistato sempre più spazio mettendo assieme 15 presenze e segnando nella partita casalinga contro la Sampdoria il suo primo gol in Serie A.

PUNTI DI FORZA

Boga nasce come trequartista ma è un giocatore assai duttile in fase offensiva poiché può ricoprire indifferentemente il ruolo di ala destra o sinistra o di punta centrale (a Rennes li ha ricoperti tutti). Giocatore molto tecnico e veloce, grazie alla sua abilità nel saltare l’uomo e di fornire assist viene utilizzato maggiormente a ridosso delle punte, come il più classico dei numeri 10, e sulle corsie laterali dove può esprimere tutta la sua velocità. Jeremie possiede una grande visione di gioco, oltre che un tiro potente e preciso che gli consente di timbrare spesso il cartellino dei marcatori. Il francese è un giocatore molto mobile, che ama spaziare negli ultimi metri abbassandosi per prendersi il pallone e far ripartite il gioco per via centrale; fa della rapidità un suo importantissimo punto di forza, diventando inarrestabile per i propri avversari nelle accelerazioni in fase di ripartenza e nell’uno contro uno.

DOVE PUò ARRIVARE?

Il Sassuolo può essere la strada per tornare al Chelsea, che gode del diritto di recompra. La squadra di De Zerbi è il luogo migliore per crescere e, visto che in Emilia sta ben figurando, potrebbe presto usare la maglia neroverde come importante banco di prova, che potrebbe fungere quindi da trampolino per lanciare la sua carriera. Il talento sicuramente non manca, deve migliorare negli ultimi metri quando in quella frazione di secondo deve decidere se è più vantaggioso andare a calciare in porta oppure servire il proprio compagno che si trova in una posizione più favorevole per concretizzare.