Quella dell’Udinese, grazie al lavoro dei suoi osservatori sempre in giro a caccia di plusvalenze, è da sempre stata una fucina di talenti. Hanno, ancora una volta, visto bene quando, nell’estate del 2014, nell’under 19 dello Slavia Praga hanno notato un giovane e promettente centrocampista mancino di diciassette anni, agile e scattante, che con il suo controllo di palla in corsa, le sue accelerazioni, la sua visione di gioco e la facilità di tiro sia di destro che di sinistro ha conquistato la loro attenzione. Ed è così che per la cifra, importante per un calciatore così giovane, di 100 mila euro, si sono portati a casa questo talento di nome Jakub Jankto.
Nato a Praga il 19 gennaio del 1996, il ventunenne è alto 1,84 m, gioca a centrocampo e può fare sia l’esterno che l’interno, così come il trequartista. Si fa le ossa nella primavera dell’Udinese, dove in 24 presenze segna 3 gol, per poi venire girato in prestito in serie B, all’Ascoli, nella stagione 2015/2016. Inizia subito a giocare con una certa continuità, e tra una panchina e l’altra, mette a segno il primo gol contro il Como alla 6° giornata. Chiuderà la stagione con 5 gol e 9 assist in 35 presenze, contribuendo alla salvezza del Picchio, e facendo aumentare la sua valutazione a 250 mila euro.
Nell’estate del 2016 rientra in Friuli, ma lui è timido, quasi inconsapevole delle proprie potenzialità. Durante il ritiro estivo afferma che gli piacerebbe allenarsi in prima squadra e che sarebbe felice di giocare qualche partita.
Inizia il campionato e Jakub siede in panchina all’Olimpico, nella sconfitta per 4 a 0 contro la Roma. Saranno 4 le panchine di fila, quando finalmente il mister Iachini gli regala l’esordio in serie A contro la Fiorentina, subentrando all’85 ad uno stanco Kone. Successivamente gioca titolare col Sassuolo, dopo 5 minuti con la Lazio, arriva la gioia del primo gol in serie A. Lo segna contro una leggenda, quel Gigi Buffon che prima di allora aveva visto solo in TV. Conquista palla a centrocampo, scarta un difensore juventino con una finta e lascia partire un tiro, non irresistibile a dir la verità, ma carico di effetto quanto basta per far fare brutta figura proprio al totem juventino. Finirà 2 a 1 per la Juventus, ma adesso tutti si chiedono chi sia questo ragazzino rapido e tecnico che sa calciare sia di destro che di sinistro.
Dalle sue parti, dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili della Repubblica Ceca, collezionando 14 gol e 11 assist in due anni, esordisce in nazionale contro la Lituania il 22 Marzo, segnando un bel gol di sinistro che batte il portiere lituano Setkus. Quattro giorni dopo nel 6 a 0 contro San Marino per le qualificazioni ai mondiali di Russia 2018 si fa notare con due assist. Lo rivedremo sicuramente nell’europeo under 21 in Polonia, dove dovrà aiutare i compagni in un girone di ferro con Italia, Germania e Danimarca.
Fino ad oggi il numero 14 ceco ha collezionato 22 presenze in serie A, arricchite da 5 gol e 4 assist, facendo lievitare la sua valutazione di mercato fino a 4 milioni di euro, tanto da richiamare le attenzioni di molti club di Premier, come l’Arsenal, e nostrani, come l’Inter.