I campionati nazionali sono terminati, ma il calcio giocato non si ferma mai. A tenerci compagnia il mese prossimo sarà il campionato Europeo Under 21, ospitato da Italia e San Marino dal 16 al 30 giugno prossimi, e per non perdere le buone abitudini, nelle settimane che precedono l’inizio del torneo andremo a presentarvi i giovani più interessanti e i prospetti da seguire con maggiore attenzione.

L’ultima edizione dell’Europeo Under 21 si è svolta in Polonia nel 2017, e a trionfare è stata la Spagna che ha avuto la meglio sulla Germania in finale. Il premio di Mvp se l’è aggiudicato Dani Ceballos. centrocampista della Roja: qui riproponiamo un nostro approfondimento sul giocatore, di cui ve ne avevamo parlato due anni fa.

GLi inizi

Nato ad Utrera, nella regione dell’Andalusia, inizia a muovere i primi passi nelle giovanili del Siviglia prima di passare ai rivali cittadini del Betis nel 2011. Nella stagione 2014-15 contribuisce con 5 gol a riportare la compagine nella massima categoria spagnola, ma la definitiva consacrazione arriva sotto la gestione Sanchez, il quale intuisce le potenzialità del ragazza e li cuce attorno la sua squadra. Dopo essere stato indicato come erede naturale di Don Andres Iniesta, lo acquista il Real Madrid dove trova poco spazio, nonostante un esordio da titolare con doppietta, ma si toglie la soddisfazione di vincere la Champions League.

PUNTI DI FORZA

Nell’ultimo europeo di categoria mostrò a tutti cosa significa essere una mezz’ala moderna e totale, ridicolizzando per lunghi tratti difese e centrocampo avversari: assist a mandare in porta i compagni, distribuzione del gioco, accelerazioni improvvise a ribaltare la transizione da difensiva a offensiva. Per non parlare della sua capacità di palleggio da top player consumato, basato sul gioco d’anticipo che gli permette di leggere prima di tutti gli altri le situazioni di gioco e che gli consente di essere ottimo in fase di recupero palla o di interdizione, compensando così una scarsa propensione a giocare spalle alla porta in prossimità di essa. Il centro sinistra è il suo habitat naturale, dove gli è concesso fare tutto quello che desidera nel Betis Siviglia dove è diventato rapidamente il fulcro del gioco, basato su movimenti veloci e tagli alle spalle delle linee avversarie, dando l’idea di non doversi nemmeno applicare troppo per produrre giocare che altri possono solo immaginare di poter fare. La rapidità di pensiero e il sempre perfetto tempismo dei suoi passaggi (prima dei quali sembra quasi fluttuare nel tempo e nello spazio nell’attesa del momento migliore per la giocata), ricordano per certi versi lo stile di gioco di Iniesta.

 

DOVE PUò ARRIVARE?

Dopo un Europeo Under 21 da protagonista, Ceballos ha visto l’interesse di molti top club europei, tra cui la Juventus, concentrarsi su di lui, e la clausola diappena 15 milioni che lo legava al Betis invogliava molti a puntare su una scommessa che sembrava vinta in partenza. Alla fine a spuntarla fu il Real Madrid, ma la presenza di grandi campioni come Kroos e Modric ne bloccò l’ascesa costringendolo a piccolo spezzoni e rare apparizioni tra i titolari. Adesso è chiamato a dimostrare che il suo talento non è soppito nel torneo che lo consacrò, magari guidando le Furie Rosse ad un clamoroso bis.