Riuscirà la squadra asiatica con più presenze al Mondiale a rivivere i fasti dell’edizione di casa del 2002, o sarà il solito copione già visto nelle ultime edizioni con una mera uscita ai gironi? La qualificazione è arrivata tra mille difficoltà e il sorteggio non ha detto benissimo alla Corea del Sud, che ora sarà chiamata a dimostrare di valere qualcosa in più di quelle che sono le premesse.

CONVOCATI

PORTIERI: Seung-Gyu (Vissel Kobe), Jin-Hyeon (Cerezo Osaka), Hyun-Woo (Daegu).
DIFENSORI: Young-Gwon (Guangzhou Evergrande), Hyun-Soo (FC Tokyo), Joo-Ho (Ulsan Hyundai), Lee Yong (Jeonbuk Hyundai Motors), Yo-Han (FC Seoul), Min-Woo (Sangju Sangmu), Chul (Sangju Sangmu), Young-Sun (Seongnam), Seung-Hyun (Sagan Tosu), Ban-Suk (Jeju United).
CENTROCAMPISTI: Ki Sung-Yueng (Swansea City), Ja-Cheol (Augsburg), Jae-Sung (Jeonbuk Hyundai Motors), Woo-Young (Vissel Kobe), Se-Jong (Asan Mugunghwa), Seung-Woo (Hellas Verona), Seon-Min (Incheon United).
ATTACCANTI: Son Heung-Min (Tottenham Hotspur), Shin-Wook (Hyundai Motors), Hee-Chan (Red Bull Salisburgo).

INFO GENERALI

PARTECIPAZIONI AI MONDIALI: Nove.
MIGLIOR PIAZZAMENTO: Quarto Posto (2002).
CAMMINO QUALIFICAZIONE A RUSSIA 2018: Seconda nel Girone A Asiato.

INSERITA NEL GIRONE F
DIFFICOLTÀ ★★★★☆

vs SVEZIA (18 Giugno, ore 14.00)

vs MESSICO (23 Giugno, ore 17.00)

vs GERMANIA (27 Giugno, ore 16.00)

COME SI PRESENTANO AI MONDIALI?

La qualificazione è arrivata solamente all’ultima partita del girone asiatico, grazie al pareggio con l’Uzbekistan che ha permesso ai sudcoreani di chiudere davanti alla Siria agguantando il pass mondiale. Ma il percorso non è stato facile: 13 dei 15 punti totali sono arrivati tra le mura amiche, mostrando una difficoltà cronica a trovare il gol lontano da casa; in previsione dei lunghi viaggi tra una gara e l’altra del torneo russo, questo potrebbe non essere un punto a favore.

Dopo l’esonero del precedente commissario e l’arrivo di Shin, il volume e la qualità del gioco sono sensibilmente migliorate, ma le maggiori problematiche sono rimaste invariate e si concentrano nel reparto difensivo, dove non vi sono elementi con esperienze al di fuori dei campionati asiatici (principalmente coreano e giapponese) e vanno quindi soppesati contro avversarie di maggior valore. Inoltre anche il reparto offensivo ha fatto mancare il proprio apporto e spesso i gol sono arrivati dai centrocampisti, vista l’assenza di una punta di peso in grado di garantire un minimo di reti. 

Il giovane tecnico Shin, vincitore sia da giocatore che da tecnico della Champions League asiatica, è più devoto all’attacco ma se vuole avere una speranza di passare ai turni dovrà affidarsi maggiormente alla fase difensiva. Il portiere Kim Seung-Gyu è la migliore opzione e offre qualche garanzia in più rispetto ai due compagni. In difesa Choi Chul-Soon e Kim Young-Gwon sono i due punti di riferimento per i ragazzi più giovani del gruppo e proveranno ad alzare il muro contro Messico e Svezia per avere una speranza di approdare agli ottavi.

A centrocampo saltano all’occhio i nomi di Ki Sung-Yueng e Koo Ja-Cheol che vantano numerose presenze con club europei come Swansea e Augsburg: l’esterno del club gallese è infatti il miglior marcatore coreano delle qualificazioni e con tutta probabilità i due sono gli unici elementi del centrocampo in grado di fare la differenza contro squadre chiuse.

L’attacco è il reparto con più potenziale, ma in nazionale né Son Heung-MinHee-Chan sono mai riusciti a fare il salto di qualità che gli è stato richiesto. L’esterno del Tottenham viene da una stagione esaltante in Premier League dove ha raggiunto la doppia cifra di reti e assist, mentre l’attaccante del Salisburgo lo ricordiamo principalmente per aver contributo ad eliminare la Lazio dalla corsa all’Europa League.

IN CHE COSA SPERANO?

Incontrare il Brasile agli ottavi di finale vorrebbe dire farsi un bel regalo.

CHE COSA ACCADRÀ?

Giocano meglio del 2014, ma il risultato sarà lo stesso. Ultimo posto nel girone, pochi gol segnati e tanti presi.

CHI SCHIERARE (E CHI EVITARE) AL FANTACALCIO?

Le premesse non sono delle migliori, e le promesse per il fantacalcio di conseguenza. L’unico su cui si può pensare di fare un investimento è Son Heung-Min, visto che è il solo elemento della selezione coreana a poter fare la differenza contro chiunque e, poiché le avversarie del girone sono votate all’attacco, lui può sfruttare la sua velocità e il suo dribbling per far male.

Difficilmente a qualcuno verrà in mente di farlo, ma nel caso evitate portieri e difensori asiatici, non sono assolutamente all’altezza della competizione e non mancheranno l’occasione per dimostrarvelo.

PROBABILE FORMAZIONE:

4-4-2: Kim Seung-Gyu, Choi Chul-Soon, Kim Young-Gwon, Jang Hyun-Soo, Kim Lee-Yong; Kwon Chang-Hoon, Ki Sung-Yueng, Koo Ja-Cheol, Lee Jae-Sung; Son Heung-Min, Hee-Chan.

TOP SCORER (QUALIFICAZIONI):

Ki Sung-Yueng, Choi Chul-Soon (2)

TOP ASSIST (QUALIFICAZIONI):

Son Heung-Min, Ki Sung-Yueng (1)

CHI BATTE I:

RIGORI: Son Heung-Min   PUNIZIONI: Son Heung-Min.