Giornata molto buona quella appena passata al Dunkest NBA per quanto riguarda i nostri consigli: se ci avete seguito, vi siete ritrovati con degli ottimi punteggio da Curry (54), Collins (34.75) e Stotts (26.1); l’unico che ha deluso è stato Drummond che ha regalato soltanto 6 punti, confermando il momento di scarsa forma che sta attraversando. Per questa diciottesima giornata, che parte stanotte a mezzanotte, ecco a voi nostri quattro nomi, uno per ruolo!

JIMMY BUTLER (PHILADELPHIA, G – 14.0)

Sembra sia tornata la voglia di giocare al buon Jimmy, la lontananza da Minnesota l’ha rigenerato! Dopo un periodo di assestamento in quel di Phila, negli ultimi match è cresciuto di rendimento fino a realizzare 38 punti (reali) nelle ultime due partite (la sconfitta a Toronto e la vittoria a Detroit), aggiungendo anche ottime statistiche. I 76ers giocano ancora contro i Pistons, stavolta in casa e in T3, lui ha la mano calda ed è saggio approfittarne!

PAUL MILLSAP (DENVER, A – 11.7)

Da ex siamo sicuri che voglia fare una bella figura ad Atlanta, sia per se che per aiutare i suoi Nuggets a mantenere il primo posto a Ovest. Gli Hawks, a parte Collins (ancora consigliato), non hanno una batteria di lunghi degna di questo nome, e un ottimo giocatore come Paul può senza dubbio mettere assieme tanti punti e ottime statistiche. È la partita giusta per prenderlo!

TRISTAN THOMPSON (CLEVELAND, C – 13.3)

Nelle ultime due giornate i centri che finora avevano fatto bene si sono un po’ fermati (tranne Vucevic che si può mettere anche stavolta), mentre lui è cresciuto enormemente, tanto da realizzare quattro doppie-doppie di fila, prima di prendersi una pausa nel match di stanotte (non valido per Dunkest) contro Sacramento. Nella partita contro Washington avrà spazio sotto canestro vista la penuria di lunghi nelle file degli Wizards, perciò non ci sorprenderemmo di vedergli fare un bel 20+20, con conseguente 40ello!

DOC RIVERS (LOS ANGELES CLIPPERS, COACH – 9.2)

I suoi Clippers sono una delle sorprese più grandi della stagione: una squadra quadrata, atletica e con tanti uomini da pescare dalla panchina (Lou Williams e Harrell su tutti) che danno qualità in ogni momento della partita e stanno facendo la differenza. I derelitti Heat dell’ultimo periodo non crediamo possano creagli problemi: non costa poco ma può valere la pena!