La difficile giornata scorsa, con tutti i match in T2 tranne due, è stata molto positiva per noi: se il punteggio di Jokic (31.5) non è stato niente di speciale e Isaac (23.5) ha fatto il suo, straordinaria è stata la prestazione di Graham (44 pdk), che ci regalato una doppia-doppia da 16 punti e 15 assist (con 7 rimbazi) realizzando il suo miglior punteggio stagionale. Completa la festa coach Nurse, che con 26.1 punti totalizza uno dei più alti punteggi per un coach da noi scelto in questa stagione.
Dopo il riposo per il giorno del ringraziamento, oggi si riparte per un’altra difficile giornata: stavolta tutti i match sono in T2 tranne due partite (Sacramento-Denver e Houston-Atlanta) in T2. Attenzione alle scelte! 

JAYLEN BROWN (BOSTON, G – 11.3)

Con o senza Kemba Walker, il suo contributo è cresciuto esponenzialmente! In 5 delle ultime 6 giornate è salito sopra i 25 pdk, con un picco di 44 nell’ultimo match, proprio contro Brooklyn. A campi invertiti la sensazione è che possa continuare il trend, noi battiamo il ferro finchè è caldo!

MONTREZL HARRELL (LOS ANGELES CLIPPERS, A – 14.1)

Ala che gioca come centro, uscendo dalla panchina e mettendo insieme statistiche da titolare inamovibile: qualunque allenatore vorrebbe averlo nella sua squadra! Il match non è semplice, contro i San Antonio Spurs, che però concedono tanto agli esterni e sono nella flop 10 per punti concessi ai centri avversari. Basterà solo Aldridge a limitare la sua fisicità e il suo atletismo?

BAM ADEBAYO (MIAMI, C – 14.1)

Nettamente il centro che ha avuto il più grande miglioramento dalla passata stagione. Contro i Rockets sembrava dover floppare (totalizzava 3 pdk a inizio ultimo quarto), ma con 12 minuti fantastici ha raggiunto l’ennesima doppia-doppia, fermandosi a due soli assist da una clamorosa tripla doppia (17-11-8 per lui). I Warriors sono una delle squadra che concede di più ai centri avversari, come si fa a non consigliarlo?

NATE MCMILLAN (INDIANA, COACH – 9.0)

Ci sono tanti coach validi, ad alto prezzo, in questa giornata (Spoelstra, Nurse, Malone, Vogel, Budenholzen). Scegliamo uno che costa leggermente meno, puntando sulla grande forma di Sabonis e Brogdon e sulle assenze degli Hawks, il cui peso offensivo è sulle spalle di Young e dell’altalenante Jabari Parker: difficile che i Pacers si lascino sfuggire questo match.