Sono passate due settimane dall’incredibile incidente che ha coinvolto le Ferrari (con Verstappen) e che ha pregiudicato le chance iridate sia per il team che per Sebastian Vettel, ma tutto non è ancora perduto a 6 GP dal termine della stagione. Questo weekend si corre a Sepang per il Gran Premio di Malesia, 15ª prova del mondiale di F1.
 
LE LIBERE – Il tracciato malese, come da tradizione, non si smentisce sulle condizioni climatiche: al mattino la pioggia ha influenzato la sessione, mentre nel pomeriggio i piloti hanno affrontato l’intera sessione in condizioni ideali.
Nella prima sessione, con i piloti costretti a girare solamente su gomme full wet e intermedie, a dettare il ritmo sono state le due Red Bull, con Max Verstappen autore del miglior tempo (1:48.962). Terzo posto per la McLaren di Alonso che chiude a un secondo e mezzo dal vertice. Molto staccate dalla vetta le Ferrari e le Mercedes, che siglano dal quarto al settimo crono. Stroll, Gasly (che rimpiazza Kvyat alla guida della Toro Rossi in questo e nel weekend del Giappone) e Sirotkin (collaudatore Renault) chiudono la top ten.
Nella seconda invece, Sebastian Vettel è il più veloce, con il miglior tempo di 1:31.261, in una sessione asciutta conclusasi però in anticipo, a causa dell’uscita di pista di Grosjean: il francese della Haas, passando su un cordolo, prende di netto un tombino sollevato da Bottas, e finisce contro le barriere dopo l’esplosione della gomma posteriore destra. Seconda, a 6 decimi, l’altra Ferrari di Raikkonen, che ha preceduto le due Red Bull, con Ricciardo davanti a Verstappen. Alonso, Hamilton, Bottas, Perez, Hulkenberg e Ocon completano le prime 10 performance del pomeriggio.
 
ANALISI, METEO e STATISTICHE – Il dilemma più grande (e importante) legato a questo Gran Premio riguarda il meteo. Durante le libere abbiamo assistito a due scenari completamente diversi in base alle condizioni della pista: la Ferrari più veloce sull’asciutto, Red Bull super con la pista bagnata. Le previsioni indicano temporali e schiarite sia per le qualifiche che per la gara, quindi prepariamoci ad assistere a una gara “pazza”, che regalerà molti possibili scenari. Questo però può “danneggiare” la scuderia di Maranello, che in condizioni normali ha mostrato di poter essere la scuderia da battere.
 
Prima di passare ai consigli su chi schierare e chi evitare al FantaGP, vi forniamo qualche statistica legata al circuito malese:

  • quella di domenica sarà l’ultima gara di F1 che verrà disputata sul circuito di Sepang dopo 19 edizioni, dall’anno prossimo il GP di Malesia non farà parte dal calendario ufficiale;
  • lungo 5.5 km, con 15 curve (10 a destra, 5 a sinistra), il tracciato malese è molto completo a livello tecnico, con curve sia lente che veloci, due lunghi rettilinei e un’ampia carreggiata che favorisce i sorpassi;
  • Sebastian Vettel è il detentore di maggior successi a Sepang, con 4 sigilli, seguito da Michael Schumacher e Fernando Alonso fermi a 3;
  • tra i team, la Ferrari comanda la classifica di vittorie malesi con ben 7 successi, davanti a Red Bull (4);
  • Giancarlo Fisichella è stato l’unico pilota azzurro a vincere il GP di Malesia, nel 2006 quando era compagno di Alonso alla Renault.

 

CHI METTERE (crediti) CHI EVITARE (crediti)
HAMILTON (120) Anche quando non parte favorito, riesce a spuntarla. VERSTAPPEN (70) Quando ci sono guai, lui è sempre protagonista. La sua Red Bull è candidata alla vittoria, ma quest’anno ne ha combinate troppe per fidarsi.
VETTEL (110) L’episodio avvenuto a Singapore lo spinge a lottare con maggior fame e cattiveria. Con la pista asciutta è stato il più veloce. MASSA (50) Pochissimi giri sul bagnato, un po’ meglio con l’asciutto. Storicamente mai protagonista a Sepang.
RICCIARDO (90) Vincitore della passata edizione, se dovesse piovere è candidato a ripetersi. GROSJEAN (50) Ha dichiarato che la sua Haas non è competitiva su questo tracciato. I tempi delle libere lo confermano.
ALONSO (40) Confidiamo nella buona sorte. A Singapore poteva ottenere un ottimo piazzamento, ma l’incidente tra le Ferrari e Verstappen l’ha colpito incolpevolmente. MAGNUSSEN (50) Vale lo stesso discorso per Grosjean
GASLY (40) Due occasioni per il francesino di mettersi in mostra e strappare il volante a Kvyat. Nelle categorie minori ha già corso a Sepang. ERICSSON (30) Sempre male.

 
Per quanti riguarda le scuderie, Red Bull (90) e Ferrari (100) appaiono migliori rispetto alla Mercedes (110), con anche il prezzo dalla loro parte e che può permettervi di schierare qualche pilota migliore. Infine, per le prediction, vi indichiamo:

  • Quale sarà la somma dei punti conquistati da tutte le scuderie escluse Mercedes, Ferrari e Red Bull? Da 14 a 22, oppure da 23 a 33.
  • Riuscirà Verstappen a concludere la gara? A vostra sensazione.
  • Di chi sarà il pit stop più veloce in gara? Hamilton o Ricciardo.
  • In quale frangente della gara verrà realizzato il giro più veloce? Dopo il 42° giro.
  • Le cinture di sicurezza vanno agganciate solo se si circola a velocità uguale o superiore a 30 km/h? No.