🔴 ROMA – BARCELLONA (martedì 10 Aprile, ore 20.45)

ULTIME DAI CAMPI: il 4-1 subito al Camp Nou non rende giustizia alla buona prestazione dei giallorossi, sfortunata in alcuni episodi e rende la gara di stasera una impresa da compiere. Di Francesco non può contare su Perotti, che non ha recuperato dalla botta presa proprio nella gara d’andata; molte le possibilità a Schick di affiancare Dzeko, difficile pensare l’impiego dal 1’ minuto di Under, che torna tra i convocati. Concreta la possibilità di 3412, modulo tanto caro a Spalletti nella passata stagione, con Florenzi ed El Shaarawy esterni larghi e Kolarov nei tre dietro. Nainggolan agirà da pivot. Qualche dubbio anche per Valverde: Busquets è ancora dolorante al quinto metatarso fratturato un mese fa, Paulinho è in vantaggio su Andre Gomes per sostituirlo; ballottaggio sulla corsia destra tra Dembélè e Sergi Roberto, con lo spagnolo che comunque giocherebbe ma da terzino destro.

PRONOSTICO: 2 è pur vero che sei giorni fa non meritava di perdere così, ma i blaugrana sono nettamente superiori e stanno vivendo un momento d’oro. Messi è rimasto a secco nella gara d’andata, difficile che rimanga ancora a digiuno, mentre Dembèlé sta facendo vedere ottime cose. All’andata entrambi i centrali blaugrana sono stati pericolosi, conferma totale per loro.

ROMA (3-4-1-2): Alisson; Manolas, Fazio, Kolarov; Florenzi, De Rossi, Strootman, El Shaarawy; Nainggolan; Dzeko, Schick.

BARCELLONA (4-4-2): Ter Stegen; Sergi Roberto, Pique, Umtiti, Alba; Dembélè, Paulinho, Rakitic, Iniesta; Messi, Suarez.

 

🔴 MANCHESTER CITY – LIVERPOOL (martedì 10 Aprile, ore 20.45)

 

ULTIME DAI CAMPI: il risultato più clamoroso delle gare d’andata: mai ci saremmo aspettati un City finire a un passo dall’eliminazione appena dopo 45 minuti. E così è stato, grazie agli uomini di Klopp che adesso sogna la seconda semifinale europea dopo la finale raggiunta col Dortmund nel 2013. Guardiola è chiamato alla remuntada e per farla si affida ad Aguero, che nonostante qualche acciacco garantisce più sicurezze rispetto a un Gabriel Jesus in appannamento. Più chance per Bernardo Silva di occupare lo slot di destra d’attacco rispetto a Sterling, che nel derby perso malamente con lo United sabato ha sprecato occasioni d’oro, mentre in difesa dovrebbe ritornare Delph sulla corsia di sinistra. Nei reds sospiro di sollievo per Salah, che dopo l’uscita anticipata nel match d’andata per un fastidio all’inguine, ieri si è allenato regolarmente, così come Robertson. Out per squalifica Henderson, sarà Oxlade ad accentrarsi a centrocampo, con Wijnaldum che avrà un’occasione di riscatto.

PRONOSTICO: Goal Il City dovrà fare la gara dell’anno, spingere e trovare il gol quanto prima possibile. Sané e Aguero dovranno mettere ko una retroguardia che negli ultimi periodi è apparsa molto attenta: occhio anche a Otamendi sui piazzati, già 5 gol per lui quest’anno. Tutto ciò lascerà ampie praterie all’attacco super veloce dei reds: Salah e Firmino possono chiudere definitivamente il discorso. Oxlade ha il piede caldo ed ha già realizzato 2 gol ai Citizens.

MAN. CITY (4-3-3): Ederson; Walker, Laporte, Otamendi, Delph; De Bruyne, Fernandinho, D.Silva; B.Silva, Aguero, Sané.

LIVERPOOL (4-3-3): Karius; Alexander-Arnold, Lovren, Van Dijk, Robertson; Wijnaldum, Oxlade-Chamberlein, Milner; Salah, Firmino, Mané.

 

 

🔴 REAL MADRID – JUVENTUS (mercoledì 11 Aprile, ore 20.45)

ULTIME DAI CAMPI: Zidane, forte del largo risultato di Torino, può guardare con serenità alla sfida di mercoledì, potendosi permettere anche la pesante assenza di Sergio Ramos, squalificato: lo sostituirà Vallejo, che prova il recupero in extremis visto l’assenza di Nacho per un infortunio muscolare. Per il resto la squadra sarà la stessa dell’andata, con Isco ancora riproposto nel ruolo di trequartista e Bale in panchina. Pronti a subentrare Lucas Vazquez e Asensio. Nella Juventus, sarà pesantissima l’assenza di Dybala dopo il cartellino rosso subito nella gara di andata: al suo posto, ballottaggio tra Mandzukic e Cuadrado per affiancare Douglas Costa alle spalle di Higuain. Per un giocatore assente però, Allegri recupera due pedine importanti nel suo scacchiere: rientrano infatti dalla squalifica Benatia e Pjanic che rileveranno Barzagli e Bentancour nella formazione titolare.

PRONOSTICO: 1 La Juventus ha purtroppo dimostrato che in campo europeo non è a livello delle squadre top, sia come gioco che come esperienza, in più il fattore Ronaldo all’andata è stato determinante. Il portoghese, insieme a Isco e Marcelo, continuerà a mettere in difficoltà la retroguardia bianconera, che cercherà di rispondere con le accelerazioni di Douglas Costa e, magari, qualche piazzato di Pjanic.

REAL MADRID (4-3-1-2): Keylor Navas; Carvajal, Varane, Nacho, Marcelo; Kross, Casemiro, Modric; Isco; Benzema, Cristiano Ronaldo.

JUVENTUS (4-3-2-1): Buffon; De Sciglio, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Mandzukic; Higuain.

 

🔴 BAYERN MONACO – SIVIGLIA (mercoledì 11 Aprile, ore 20.45)

ULTIME DAI CAMPI: La squadra di Heynckes, reduce dalla vittoria matematica del campionato, deve completare l’operazione iniziata con il successo in terra iberica: il tecnico tedesco conferma la formazione dell’andata, con l’eccezione di Vidal, infortunato e sostituito da Robben, in ballottaggio però con James Rodriguez. Montella recupera Banega dopo la squalifica e lo ripropone in mezzo al campo al posto di Pizarro ma perde Kjaer, alle prese con un problema al ginocchio: Daniel Carriço è il favorito per la sostituzione. Davanti, balottaggio tra Muriel e Ben Yedder con l’ex sampdoriano favorito.

PRONOSTICO: 1+Over 1,5 Poche storie, i bavaresi sono più forti e al Siviglia è già riuscito una volta il miracolo della qualificazione da sfavoriti, difficile si possa ripetere. Lewandowski e Ribery saranno i mattatori, con Thiago Alcantara ormai rientrato in forma e sempre più decisivo.

BAYERN MONACO (4-1-4-1): Ulreich; Kimmich, Boateng, Hummels, Rafinha; Javi Martinez; Robben, Muller, Thiago Alcantara, Ribery; Lewandowski.

SIVIGLIA (4-2-3-1): Soria; Jesus Navas, Daniel Carriço, Lenglet, Escudero; N’Zonzi, Banega; Sarabia, Vazquez, Correa; Muriel.